Campionato Italiano 1933/34: Juventus Campione d’Italia | Storia e Classifica
La stagione 1933/34 del campionato italiano di calcio rappresentò uno dei capitoli più affascinanti della storia del calcio italiano degli anni Trenta. La Serie A vide affrontarsi 18 squadre in un torneo lungo e combattuto, con la Juventus protagonista di una straordinaria corsa al titolo contro l'Ambrosiana-Inter.
Alla fine di 34 giornate, furono i bianconeri a conquistare lo scudetto, chiudendo il campionato con 53 punti, davanti all'Ambrosiana-Inter, seconda a quota 49. La Juventus realizzò inoltre 88 gol, subendone soltanto 31.
Una Juventus ancora dominatrice
La Juventus arrivò alla stagione 1933/34 forte dei successi ottenuti negli anni precedenti. La squadra bianconera era allenata da Carlo Carcano e disponeva di una formazione ricca di giocatori di grande livello.
Tra i protagonisti c'erano Gianpiero Combi, Virginio Rosetta, Luis Monti, Mario Varglien, Renato Cesarini, Raimundo Orsi e soprattutto Felice Borel II.
Il campionato confermò la solidità della squadra torinese. In 34 partite la Juventus ottenne 23 vittorie, 7 pareggi e appena 4 sconfitte. Il rendimento casalingo fu particolarmente impressionante: 13 vittorie, 4 pareggi e nessuna sconfitta.
La sfida con l'Ambrosiana-Inter
La principale rivale della Juventus fu l'Ambrosiana-Inter, guidata in campo da uno dei più grandi talenti del calcio italiano: Giuseppe Meazza.
La squadra milanese iniziò benissimo il torneo. Alla prima giornata travolse il Casale con un incredibile 9-0, con Meazza autore di tre reti.
Per gran parte della stagione l'Ambrosiana rimase in testa alla classifica, costringendo la Juventus a un lungo inseguimento.
Alla 24ª giornata la situazione era ancora favorevole ai nerazzurri: Ambrosiana 36 punti e Juventus 35. La corsa allo scudetto sembrava quindi completamente aperta.
Il sorpasso decisivo della Juventus
La svolta arrivò nelle ultime giornate.
Il 15 aprile 1934 la Juventus batté il Brescia per 2-1, mentre l'Ambrosiana fu sconfitta dalla Fiorentina per 1-0. Il risultato permise ai bianconeri di effettuare il sorpasso: Juventus 47 punti, Ambrosiana 46.
La squadra torinese non si fece più raggiungere.
Nella giornata successiva la Juventus superò la Pro Vercelli per 2-0, mentre l'Ambrosiana pareggiò contro il Brescia. Dopo 31 giornate, i bianconeri avevano già quattro punti di vantaggio: 51 contro 49.
Alla 32ª giornata arrivò un'altra vittoria importante: Lazio-Juventus 0-2, con reti di Orsi e Borel II.
La Juventus raggiunse così quota 53 punti e si avvicinò definitivamente allo scudetto.
Felice Borel II, il capocannoniere
Il grande protagonista offensivo della Juventus fu Felice Borel II.
L'attaccante bianconero concluse il campionato con ben 31 gol, risultando nettamente il miglior marcatore della Serie A.
Alle sue spalle si piazzò Busoni del Livorno, autore di 24 reti, mentre Giuseppe Meazza dell'Ambrosiana-Inter e Antonio Vojak del Napoli chiusero con 21 gol ciascuno.
Il rendimento di Borel fu fondamentale per la conquista dello scudetto e confermò la tradizione offensiva della Juventus di quel periodo.
Giuseppe Meazza, la stella dell'Ambrosiana
Se Borel II fu il simbolo della Juventus, Giuseppe Meazza rappresentò l'Ambrosiana-Inter.
Meazza aveva già raggiunto la fama nazionale e internazionale e continuava a essere uno dei giocatori più importanti del calcio italiano.
Nella stagione 1933/34 segnò 21 gol in campionato e contribuì a mantenere l'Ambrosiana nella lotta per il titolo fino alle ultime giornate.
Il duello tra Juventus e Ambrosiana fu quindi anche una sfida tra grandi campioni del calcio italiano.
Il Napoli di Vojak
Alle spalle delle due grandi rivali si piazzò il Napoli, autore di una stagione eccellente.
La squadra partenopea concluse il campionato al terzo posto con 46 punti, gli stessi che l'Ambrosiana aveva ottenuto nelle prime 32 giornate prima di chiudere a quota 49.
Il Napoli ebbe nel suo attacco un altro grande protagonista: Antonio Vojak, autore di 21 reti.
La squadra napoletana chiuse davanti a Bologna e Roma, confermandosi tra le principali realtà del calcio italiano.
La classifica finale della Serie A 1933/34
| Posizione | Squadra | Punti | Gol fatti | Gol subiti |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Juventus | 53 | 88 | 31 |
| 2 | Ambrosiana-Inter | 49 | 66 | 24 |
| 3 | Napoli | 46 | 46 | 30 |
| 4 | Bologna | 42 | 53 | 33 |
| 5 | Roma | 40 | 56 | 32 |
| 6 | Fiorentina | 36 | 46 | 53 |
| 7 | Pro Vercelli | 34 | 41 | 37 |
| 8 | Milan | 33 | 49 | 47 |
| 9 | Livorno | 32 | 44 | 47 |
| 10 | Lazio | 31 | 48 | 54 |
| 11 | Triestina | 30 | 39 | 45 |
| 12 | Alessandria | 28 | 40 | 57 |
| 13 | Brescia | 27 | 41 | 52 |
| 14 | Palermo | 27 | 28 | 45 |
| 15 | Torino | 27 | 46 | 50 |
| 16 | Padova | 26 | 31 | 49 |
| 17 | Genoa | 24 | 36 | 51 |
| 18 | Casale | 17 | 32 | 66 |
La Juventus chiuse quindi con quattro punti di vantaggio sull'Ambrosiana-Inter e sei sul Napoli.
Una stagione particolare anche per la Nazionale
Il campionato 1933/34 si svolse in un periodo molto importante per il calcio italiano. L'Italia era infatti pronta a ospitare il Campionato del Mondo del 1934, torneo che avrebbe avuto un enorme impatto sul calcio nazionale.
La presenza del Mondiale modificò anche il calendario della Serie A: alcune giornate furono infatti riprogrammate rispetto alle date originarie.
Il torneo mondiale si sarebbe concluso con il trionfo dell'Italia, rendendo il 1934 uno degli anni più importanti nella storia del calcio italiano.
Il significato dello scudetto del 1934
Il titolo conquistato nel 1933/34 fu particolarmente importante per la Juventus perché rappresentò il quarto scudetto consecutivo del club.
La squadra bianconera aveva ormai costruito una vera e propria egemonia sul calcio italiano.
Il successo del 1934 non arrivò però facilmente. L'Ambrosiana-Inter rimase a lungo in testa e costrinse la Juventus a disputare un campionato di grande continuità.
Alla fine furono la forza dell'organico, la capacità realizzativa di Borel II e la solidità difensiva a fare la differenza.
I numeri principali della stagione
Campione d'Italia: Juventus
Punti: 53
Partite: 34
Vittorie: 23
Pareggi: 7
Sconfitte: 4
Gol segnati: 88
Gol subiti: 31
Capocannoniere: Felice Borel II, 31 gol
Seconda classificata: Ambrosiana-Inter
Terza classificata: Napoli
Conclusione
Il campionato italiano 1933/34 fu una stagione di transizione tra due epoche del calcio italiano. Da una parte c'era la grande Juventus degli anni Trenta, capace di conquistare il quarto titolo consecutivo; dall'altra emergevano campioni come Giuseppe Meazza e Antonio Vojak, destinati a diventare protagonisti della storia del calcio nazionale.
La Juventus vinse il duello con l'Ambrosiana-Inter grazie a un finale di stagione straordinario e chiuse il torneo con 53 punti e 88 gol segnati.
Fu il trionfo di una squadra dominante, ma anche una stagione ricca di grandi attaccanti, rivalità e partite memorabili. E soprattutto fu il preludio a un'estate destinata a entrare per sempre nella storia: quella del Mondiale del 1934 vinto dall'Italia.
Una formazione della Juventus nella stagione 1933-34, in posa all'interno dello stadio Municipale "Benito Mussolini" di Torino (attuale Olimpico). Da sinistra: Carlo Carcano (allenatore), Gianpiero Combi, Umberto Caligaris, Pedro Sernagiotto "Ministrinho", Raimundo Orsi, Virginio Rosetta (capitano), Renato Cesarini, Giovanni Varglien, Luigi Bertolini, Felice Placido Borel, Giovanni Ferrari, Mario Varglien.
STATISTICHE COMPLETE
Tabella completa della Serie A 1933/34
| Pos. | Squadra | PG | V | N | P | GF | GS | DR | Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 🏆 1 | Juventus | 34 | 23 | 7 | 4 | 88 | 31 | +57 | 53 |
| 2 | Ambrosiana-Inter | 34 | 20 | 9 | 5 | 66 | 24 | +42 | 49 |
| 3 | Napoli | 34 | 19 | 8 | 7 | 46 | 30 | +16 | 46 |
| 4 | Bologna | 34 | 17 | 8 | 9 | 53 | 33 | +20 | 42 |
| 5 | Roma | 34 | 15 | 10 | 9 | 56 | 32 | +24 | 40 |
| 6 | Fiorentina | 34 | 13 | 10 | 11 | 46 | 53 | −7 | 36 |
| 7 | Pro Vercelli | 34 | 13 | 8 | 13 | 41 | 37 | +4 | 34 |
| 8 | Milan | 34 | 12 | 9 | 13 | 49 | 47 | +2 | 33 |
| 9 | Livorno | 34 | 12 | 8 | 14 | 44 | 47 | −3 | 32 |
| 10 | Lazio | 34 | 11 | 9 | 14 | 48 | 54 | −6 | 31 |
| 11 | Triestina | 34 | 10 | 10 | 14 | 39 | 45 | −6 | 30 |
| 12 | Alessandria | 34 | 9 | 10 | 15 | 40 | 57 | −17 | 28 |
| 13 | Brescia | 34 | 9 | 9 | 16 | 41 | 52 | −11 | 27 |
| 14 | Palermo | 34 | 9 | 9 | 16 | 28 | 45 | −17 | 27 |
| 15 | Torino | 34 | 9 | 9 | 16 | 46 | 50 | −4 | 27 |
| 16 | Padova | 34 | 8 | 10 | 16 | 31 | 49 | −18 | 26 |
| 17 | Genoa | 34 | 8 | 8 | 18 | 36 | 51 | −15 | 24 |
| 18 | Casale | 34 | 5 | 7 | 22 | 32 | 66 | −34 | 17 |
Legenda
PG = Partite giocate
V = Vittorie
N = Pareggi
P = Sconfitte
GF = Gol fatti
GS = Gol subiti
DR = Differenza reti
Punti = Punti ottenuti in campionato
I numeri della Juventus campione
| Statistica | Juventus 1933/34 |
|---|---|
| Posizione finale | 🏆 1ª |
| Partite giocate | 34 |
| Vittorie | 23 |
| Pareggi | 7 |
| Sconfitte | 4 |
| Gol segnati | 88 |
| Gol subiti | 31 |
| Differenza reti | +57 |
| Punti | 53 |
| Capocannoniere | Felice Borel II |
| Gol di Borel II | 31 |
| Titolo consecutivo | 4° |
I migliori marcatori del campionato 1933/34
| Pos. | Giocatore | Squadra | Gol |
|---|---|---|---|
| 🥇 1 | Felice Borel II | Juventus | 31 |
| 🥈 2 | Busoni | Livorno | 24 |
| 🥉 3 | Giuseppe Meazza | Ambrosiana-Inter | 21 |
| 3 | Antonio Vojak | Napoli | 21 |
Le prime cinque squadre
| Pos. | Squadra | Punti | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|
| 🏆 1 | Juventus | 53 | 88 | 31 | +57 |
| 2 | Ambrosiana-Inter | 49 | 66 | 24 | +42 |
| 3 | Napoli | 46 | 46 | 30 | +16 |
| 4 | Bologna | 42 | 53 | 33 | +20 |
| 5 | Roma | 40 | 56 | 32 | +24 |
Dato chiave: la Juventus terminò il campionato con 4 punti di vantaggio sull'Ambrosiana-Inter e conquistò il suo quarto scudetto consecutivo, confermandosi la squadra dominante del calcio italiano dell'epoca.
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